Strutturare un'applicazione reale con Entity Framework

Marco De Sanctis

di Marco De Sanctis, in LINQ, 24 marzo 2009

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Conclusioni

Utilizzare un O/RM come ADO.NET Entity Framework all'interno di un'applicazione web può rappresentare una discreta sfida architetturale a causa del disallineamento della transazione applicativa rispetto ai cicli di request/response tipici dello scenario web. In queste condizioni, infatti, ci si trova spesso costretti a gestire il detach e il successivo attach delle entity all'ObjectContext, operazione che può risultare problematica nel momento in cui sia necessario gestire modifiche avvenute in stato detached. Una possibile alternativa, allora, può essere quella di utilizzare contesti di persistenza il cui ciclo di vita sopravviva ai singoli postback e coincida con quello della transazione di business; in questo caso la gestione diventa decisamente più immediata, ma l'attenzione deve spostarsi sulla scelta di uno storage opportuno: mantenere gli ObjectContext in Session non è una scelta saggia e rischia di minare la scalabilità dell'applicazione, mentre la cache offre invece caratteristiche che sembrano più rispondenti ai requisiti che una gestione di questo tipo comporta. Le classi UnitOfWorkContainer e UnitOfWork, presentate nel finale dell'articolo mostrano una possibile soluzione implementativa, utilizzabile facilmente anche nel caso di architetture layered.

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Attenzione: Questo articolo contiene un allegato

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